lunedì 3 gennaio 2011

La fine di un'epoca: addio alle Kodachrome

Il 31 dicembre 2010 ha chiuso l’ultimo laboratorio di sviluppo per le pellicole Kodachrome.

Questo era il titolo di un importantissimo quotidiano americano di qualche giorno fa.

Questa notizia mi ha particolarmente colpito non solo perché questa pellicola mi ha accompagnato per diversi anni nella mia passione per le fotografie, ma perché è l’ennesimo segnale del cambiamento repentino del mondo nel quale stiamo vivendo.




Da quando ho iniziato a fotografare con una reflex, sono passati più di 30 anni e  la maggior parte delle immagini che ho in archivio sono diapositive Kodachrome.

Poi, quasi all’improvviso, una decina di anni fa, è iniziata per me l’era digitale che ha completamente sconvolto il mio mondo della fotografia.


Di conseguenza anche la passione per quest’arte meravigliosa non è stata più la stessa.


Basti pensare che prima scattavi e poi era un’incognita perché dovevi aspettare giorni prima di vedere il risultato, mentre oggi, ogni macchina digitale, ti permette rivedere l’immagine in tempo reale; qualche anno fa si facevano foto solo nelle grandi occasioni, mentre oggi la tecnologia ci ha portato ad avere una fotocamera digitale incorporata nei nostri telefonini...


Questa notizia secondo me, segna un’epoca se si pensa con che facilità e con che velocità noi tutti possiamo fare foto e trasmetterle ovunque in tempo reale.
Può essere interpretata anche come un passo verso una nuova forma di libertà, pensate ad esempio le immagini che ci arrivano ogni giorno in rete da ogni parte del mondo e come, anche i regimi più autoritari non riescano più a contenere entro i propri confini ciò che accade.


Quindi ben vengano queste nuove scoperte, anche se con un po’ di nostalgia ripenso al passato a come era emozionante andare  a ritirare le fotografie scattate qualche giorno prima; insomma è un altro pezzettino di mondo “antico” che se ne va e che le nuove generazioni non potranno più conoscere.

1 commento: