giovedì 30 dicembre 2010

Padova

grattacielo Porte Contarine

Quando vivi in una città, col tempo ti ci affezioni, e non importa quanto ci vivi ma come la vivi.
A Padova ad esempio ci sono stato in totale qualche mese nell'arco di dodici anni. Ogni anno mi capita di restarci qualche giorno o anche settimane.
Certo non è molto tempo, ma in quei dodici anni la mia vita ha subito molti cambiamenti e Padova ne è stata partecipe.



Padova è stata per me come un fratello più grande (o forse sarebbe meglio dire una sorella !!!), mi ha ospitato ed accudito, mi ha aiutato a superare momenti difficili, mi ha divertito e a volte mi ha intristito, ma mi ha aiutato a crescere ed è per questo che per me è stata importante.

Padova è bella, ma soprattutto interessante, ho ascoltato avidamente molti racconti di chi Padova l'ha vissuta giorno per giorno.
Questi racconti mi hanno riportato indietro nel tempo e reso partecipe delle vicende di questa città che, tutto sommato, rispecchia un pò la storia del nord-est italiano degli ultimi decenni.
Le lotte studentesche degli anni 60, la violenza nelle piazze tra "rossi" e "neri" degli anni 70, la ricchezza crescente e l'espansione urbanistica degli anni '80 e '90 e l'immigrazione di questi ultimi anni.

Sono molto affezionato a questa città, ma soprattutto a quelle persone che me l'hanno raccontata e mi hanno insegnato a viverla.

Grazie. GS

Il canale Piovego da Ponte Molino

La Torre del Comune da Piazza delle Frutta

I portici di via Matteotti

Il palazzo comunale

Il canale Piovego dal ponte delle Torricelle

Basilica Santa Maria del Carmine

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