domenica 28 novembre 2010

Adattamento all'ambiente

La natura non smette mai di sorprenderci mostrando ogni giorno nuovi esempi di adattamento all’ambiente da parte di animali e piante che cercano di sopravvivere in un mondo in continua evoluzione.
Dalla rivoluzione industriale in poi, stiamo contribuendo in maniera molto significativa ad accelerare i cambiamenti climatici del pianeta, questo comporta da parte di tutti gli esseri viventi  uno sforzo enorme per adattarsi alle nuove situazioni che si stanno verificando.

Il futuro non è per tutti, molti animali e piante non riusciranno a sopravvivere, altri invece ne trarranno vantaggi e potranno diffondersi in ambienti a loro negati fino ad oggi.



Qualche giorno fa ho letto che negli ultimi 150 anni la vita media delle persone è raddoppiata.
Rileggendo l’articolo ho notato che l’autore ha anche specificato che questo dato è stato riscontrato “nella popolazione dei paesi sviluppati”.
Allora mi sono chiesto: - i tre quarti della popolazione mondiale che non ne fa parte e che ad oggi non ha avuto alcun beneficio, potrà sperare in un futuro migliore? -

Se però si volesse vedere il tutto sotto un altro punto di vista, ci si potrebbe interrogare su questo quesito: se il nostro corpo umano è il frutto di una selezione naturale durata millenni, non è certo stato “studiato” per sopravvivere 100 o più anni (qualche  politico ha recentemente detto che lui vivrà fino a 120 anni).

Allora mi chiedo, come saranno gli uomini del futuro ? MN








Nessun commento:

Posta un commento